L'ALTA VAL DI SOLE
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I COMUNI
I Comuni che formano l'Alta Val di Sole e la cui popolazione scolastica gravita attorno alla scuola Media sono 5:
Ossana |
Vermiglio |
Peio |
Pellizzano |
Mezzana |
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I Comuni sono frazionati in unità insediative sparse su un territorio vasto e molto impervio, caratterizzato da una viabilità poco agevole, che diventa alquanto difficoltosa e, in alcuni momenti impraticabile, durante le piogge autunnali o le nevicate invernali.
OSSANA
Popolazione:789 abitanti, divisa nelle frazioni di Ossana, Fucine e Cusiano.
Capoluogo: Ossana(1003 m. slm) sede municipale 74 km da Trento
Estensione e caratteristiche del territorio: km quadrati 25,21 (ottavo comune). È posto alla diramazione dalla Valle di Sole verso la Val di Peio e la Val Vermiglio. Il fondovalle è abbastanza ampio. Nel passato Ossana rappresentava il centro civile – religioso dell’alta Valle (Castello, Pieve).
Verso sud-ovest si incunea nei monti dell’Adamello-Presanella, con cime di modesta altezza.
VERMIGLIO
Popolazione:1906 ab. 1261 m slm.; 77 km da Trento.
Capoluogo:non esiste il paese di Vermiglio; il centro è composto dalle frazioni di Cortina, Fraviano, Pizzano e Borgonuovo. Inoltre completa il Comune la stazione turistica di Passo del Tonale, al confine con la Provincia di Brescia.
Estensione e caratteristiche del territorio: km. Quadrati 103,89, terzo comune solandro. La Val Vermiglio continua l’andamento naturale della Val di Sole fino allo spartiacque del Passo. Dei due versanti quello sinistro confina con Peio, quello destro con i monti dell’Adamello-Presanella.
PEIO
Popolazione: 1908 divisa su cinque frazioni: Cogolo, Peio, Celledizzo, Cellentino, Comasine e località Strombiano e Peio Terme.
Capoluogo: Cogolo. (1173 m. slm) 80 km da Trento. Il nome del Comune è dato dalla località Peio Fonti per la presenza delle rinomate acque minerali. Le cinque frazioni erano singoli comuni fino al 1926.
Estensione e caratteristiche del territorio: km. quadrati 162,52, il Comune più esteso del Trentino. L’ asta principale della “Valletta” (Valle di Peio) si divide a Cogolo in Val del Monte e Val della Mare. Il territorio è dominato dal massiccio del Monte Vioz (3644 m. slm) che fa parte del gruppo Ortles-Cevedale. Un crinale di monti divide la Val di Peio da quella di Rabbi a nord-est; dalla Val Vermiglio a sud-ovest. Parte del territorio (compreso Peio) è inserito nel Parco Nazionale dello Stelvio. Fra i comuni dell’alta Valle di Sole è quello che ha un maggior numero di frazioni. In Val del Monte e della Mare sono posti due bacini artificiali per lo sfruttamento idroelettrico.
PELLIZZANO
Popolazione: 771 ab. divisi nelle frazioni di Pellizzano, Termenago e Castello.
Capoluogo: Pellizzano 925 m slm. 73 km da Trento, sede municipale.
Estensione e caratteristiche del territorio: km quadrati 39,96 (quarto comune). IL capoluogo gode di una delle poche aree pianeggianti della Valle. Le frazioni invece sono arroccate sul fianco sinistro della valle. La strada di accesso a queste è molto ripida e continua poi per le frazioni di Ortisè e Menàs nel Comune di Mezzana. Il bivio è sulla statale tra i due comuni.
Una zona con insediamenti turistici prevalentemente privati e laghetto artificiale (dei Caprioli) si incunea nei monti dell’Adamello-Presanella in località Fazzon.
MEZZANA
Popolazione: 874 ab. divisi nelle frazioni di Mezzana, Roncio, Ortisè, Menàs.
Capoluogo: Mezzana 941 m. slm. 68 km. da Trento.
Estensione e caratteristiche del territorio: km. quadrati 27,30 (sesto comune). Il fianco sinistro della valle ospita i paesi in quota d’Ortisè, Menàs tipicamente alpini. Il fianco destro ospita invece il recente insediamento turistico di massa di Marilleva alle due quote di 900 e 1400, collegate da una nuova provinciale e da un impianto a fune con telecabine per gli sport invernali. Questo versante si presta molto allo sci ed esiste un collegamento con le piste di Folgarida (Dimaro) e Madonna di Campiglio in un unico ampio carosello. Marilleva è nata negli anni ’70 con strutture di grandi dimensioni e forte impatto sull'ambiente locale (cementificazione).










